Archivi tag: Genova G8

Genova, novembre 2011

Dopo 10 anni, di Genova, del G8, di Bolzaneto, della Diaz, di Carlo, ne sappiamo sempre meno.
Oggi, infatti, la  Corte di cassazione mette la parola fine al coinvolgimento di Gianni De Gennaro e Spartaco Mortola nelle vicende giudiziarie relative al G8 di Genova. Continua a leggere

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in passaparola

dieci anni dopo

la nostra patria è il mondo intero
la nostra legge è la libertà
la nostra forza la solidarietà

Ciao Carlen !

Lascia un commento

Archiviato in passaparola

l’ennesima vergogna

Di Placanica non voglio parlare – anche se sarebbe curioso finalmente sapere quante diavolo di braccia abbia questo energumeno (nel caso il numero non si superi il nr.2 allora sapere chi cazzo sta coprendo il Placanica !!!) – però mi da il voltastomaco l’ennesima prova di “diritto” che offre questa volta la «Gran Chambre» di Strasburgo: “assolte le forze dell’ordine italiane nel loro intervento a P.zza Alimonda”
Tutto regolare ! Angioletti al lavoro, “poveri tosi ….”

Non vi è stato uso eccessivo della forza; (ai manifestanti dopo averli caricati senza motivo gli si spara un po’ alla testa tanto per tenerli sul chi “vive” …)
Non vi è stata omissione di soccorso; (prima gli hanno sparato, poi lo hanno pestato con il defender, quindi lo hanno lasciato li. Carlo non muore sul colpo)

Non vi è stata manipolazione ed occultamento delle prove; (il famoso sasso)
A questo punto viene da domandarsi se Carlo non sia morto per un colpo d’aria e non d’arma da fuoco.
Vergogna !

La Grande Camera ha assolto l’ItaGGGGGlia anche dall’accusa di non aver condotto un’inchiesta sufficientemente approfondita sulla morte di Giuliani.
In questo caso la Corte si è espressa con 10 voti a favore e 7 contrari.
E come fare a dargli torto … fu talmente approfondita che i periti della procura rilevarono che Carlo era stato colpito da un solo proiettile.
Carlo però si ritrovava conficcato in testa anche un altro frammento metallico (rilevato da procedura di scanner total body) e che questo non fu repertato i sede di autopsia.
Che fosse congenito ?
Ancora vergogna !

La famiglia Giuliani ha affermato che non si arrenderà.
Io con loro.

¡ hasta luego ! G.
· https://giuliovaracca.wordpress.com ·

Lascia un commento

Archiviato in passaparola

uolter weltroni

Onorevole Veltroni, lei ha puntato il dito contro il silenzio dei pacificisti e ha invitato a manifestare a sostegno dei ribelli libici. Ma con quale obiettivo?
La mia riflessione è nata dallo sconcerto che ho provato nel sentire tanta indifferenza. Mi fa impressione vedere che nelle coscienze di centro-sinistra Gheddafi non susciti la stessa indignazione provata e manifestata contro dittatori cileni o argentini. E che non via sia la stessa partecipazione verso i ribelli libici come ci fu per le guerre dell’Iraq e dell’Afghanistan. Mi rendo conto che ora non c’è più un Bush da contestare e non siamo più dentro una schematica ripartizione di ruoli.

Ogni volta che l’onorevole Weltroni apre bocca il mondo trattiene il fiato.
Tanti sono i motivi. Vuoi perchè è un grande leader politico (che non vuole mai neppure pronunciare il nome del suo diretto avversario: “old dirty man”), un grande stratega (ha demolito Prodi, quindi ha perso le elezioni), un grande americanista (durante il suo mandato la segreteria del Pd era gestita direttamente dal suo loft a Manhattan) e poi diciamolo anche con il sorriso sulle labra: il mondo trattiene il fiato perché teme l’immancabile vaccata.

Ecco, dopo il vuoto del cosiddetto Lingotto II, di pochi mesi or sono, il noto scrittore di saggi e novelle è uscito con la nota che ho messo come introduzione. Visto che mi ritengo un pacifista ,il grande giornalista Uolter, mi dice che non solo ho una coscienza che non vale un cazzo, ma tirando fuori concetti dalle classiche parolone, che conoscono solo i letterati come Uolter – «una schematica ripartizione dei ruoli» – mi da allegramente dell’ignorante.

Adesso prendersela con veltroni è un gioco da ragazzi, non ne varrebbe la pena, visto la tristezza e – mi si conceda – l’ignoranza in materia: i pacifisti sono impegnati nei tavoli della pace e nel fare arrivare materiale fin dalle prime tensioni in Tunisia (si informi il ragazzo), quindi la tengo corta, molto corta.

SI FA FATICA AD ACCETTARE LEZIONI DI PACIFISMO da un signore che all’epoca del G8 a Genova – e di quel che capitò – ritirò le bandiere e non partecipò alle manifestazioni, appunto, pacifiste. Dove cazzo era WELTRONI ? E soprattuto cosa disse dopo ?
Non si azzardi ad accostarmi a pacifista di ventura o di facciata.
Solitamente abitano altri luoghi …
VERGOGNA !

¡ hasta luego ! G.

Lascia un commento

Archiviato in passaparola

genchi, manganelli e bolzaneto

Il vicequestore Gioacchino Genchi, da 20 anni consulente dei giudici in indagini di mafia e corruzione, è stato sospeso dal servizio. Motivo: ha rilasciato interviste per difendersi dalle calunnie e ha risposto su facebook alle critiche di un giornalista. «Condotta lesiva per il prestigio delle Istituzioni» che rende «la sua permanenza in servizio gravemente nociva per l’immagine della Polizia». Firmato: il capo della Polizia, Antonio Manganelli 
 
 Se Genchi avesse massacrato di botte qualche no global al G8 di Genova, sarebbe felicemente al suo posto e avrebbe fatto carriera (Massimo Calandri, «Bolzaneto, la mattanza della democrazia»):  
  • Vincenzo Canterini, condannato a 4 anni in primo grado per le violenze alla Diaz, è stato promosso questore e ufficiale di collegamento Interpol a Bucarest 
  • Michelangelo Fournier, 2 anni di carcere in tribunale, è al vertice della Direzione Centrale Antidroga.  
  • Alessandro Perugini, celebre per aver preso a calci in faccia un quindicenne, condannato in primo grado a 2 anni e 4 mesi per le sevizie a Bolzaneto e a 2 anni e 3 mesi per arresti illegali, è divenuto capo del personale alla Questura di Genova e poi dirigente in quella di Alessandria 
Le loro condotte non erano «lesive per il prestigio delle Istituzioni» e la loro presenza è tutt’altro che «nociva per l’immagine della Polizia». Ma forse c’è stato un equivoco: Manganelli voleva difendere Genchi e sospendere Canterini, Fournier e Perugini, ma il solito attendente coglione ha capito male. Nel qual caso, dottor Manganelli, ci faccia sapere. 
 
Marco Travaglio 
 
 

Lascia un commento

Archiviato in passaparola