Archivi tag: Augusto Minzolini

rodeo

Il consiglio di amministrazione è un organo collegiale al quale è affidata la “governance” di una società oppure di un ente. Ha una data di insediamento e tendenzialmente una di “scadenza”. Più o meno come la maionese, solo che alla maionese chiediamo solo di avere un buon sapore, mentre al cda – magari di un ente pubblico – chiediamo, come alla maionese di non “impazzire”, ed inoltre di saper generare un buon servizio ed attenzione ai costi.

Il cda della Rai, scaduto da circa tre mesi, quindi in qualche modo depotenziato nella sua autorevolezza, ha pensato bene di assegnare ad un dipendente sotto processo per peculato, la DIREZIONE dei corrispondenti Rai nel mondo.

Ora, l’art.314 del codice di procedura penale Continua a leggere

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Lei. Non sa chi sono io …

Da diverso tempo alla televisione preferisco un libro.

Non mi appassiona più il “bailamme senzazionalistico” che ormai scandisce la quotidianità televisiva. Forse perché “ministerialmente” appartengo alla classe sociale dei sottosfigati – non sono neppure laureato – ma proprio non riesco a sopportare il genere “nazionalpopolare”, zibaldone di culi e tette (nell’ordine a piacer vostro) di una pochezza culturale senza pari, e così rinuncio (senza pena) anche agli eventi strombazzati come “epocali”, “geniali” e “assolutamente imperdibili”. Mi incarognisco ancora (solo) per l’informazione. Attendo il/i telegiornale/i, ma quello è altro discorso.
Oppure no ? Continua a leggere

1 Commento

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18 gennaio 2010 – Marco Travaglio

così ..
da rileggerlo ogni tanto, per conservarne meroria.
G.

Buongiorno a tutti, siamo nel pieno delle celebrazioni di Bettino Craxi, mi sono un po’ stufato di ricordare le tangenti che prendeva, anche perché l’abbiamo già fatto in queste ultime settimane e poi ci viene autorevolmente raccomandato e stiamo aspettando tutti con ansia il messaggio del Capo dello Stato, per celebrare degnamente il decennale del latitante, che bisogna andare oltre le vicende giudiziarie e che bisogna dare un giudizio politico, perché naturalmente un uomo politico non può essere ridotto soltanto alle condanne e ai processi.

La scalata al Partito Socialista
E’ vero, Craxi non ha avuto soltanto condanne e processi, Craxi è stato anche altro: Continua a leggere

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Chanson Egocentrique

Basta,
mi sono rotto i coglioni di parlare del nano. Ormai ho il volta stomaco e poi è totalizzante: ne combina più di Bertoldo, non stai al passo !
(«Berlusconi non si presenterà davanti ai pm di Napoli per difformità interpretative tra la procura e la difesa» Piero Longo, uno degli avvocati di Berlusconi, 16 Settembre 2011)

Lo tratto questa volta, per l’ultima volta, con il classico saluto che ormai si evince (credo) dai post pubblicati: vattene, delinquente.
Fine.

Resterebbe comunque da scrivere (e tanto) dei comprimari …

Tipo quel somaro di “Augusto Manzoloni” (**), che dallo scranno del TG1 proclama che tutte queste intercettazioni (100mila) «non fanno altro che far perdere credibilità al paese; una credibilità duramente conquistata a forza di legge finanziarie di duro rigore».
Bhè, certo che se un Primo Ministro chiede (due punti, aperte virgolette): «Chi mi porti stasera ?», sottintendendo con quel CHI, una puttana, la credibilità del paese ne può risentire, ma che questa intercettazione non debba essere pubblicata, per vaghe elucubrazioni circa l’opportunità, mi sa tanto di fascismo.

Oppure, parlando di fascismo non posso fare altro che pensare al “socialista” Sacconi (anche Mussolini fu “socialista”, che sia una coincidenza ?) che tra il serio e il faceto, tra una barzelletta che sottintende che gli stupri sono sempre consenzienti ed un’altra minchiata, si preoccupa di affermare che occorre privatizzare, pardon, liberalizzare persino l’aria e che il referendum sull’acqua appena votato andrebbe “aggirato”, “sorpassato”. Bel esempio democratico, vero ?
Sarebbe interessante, sempre restando tra i fascisti, sapere che cazzo ne pensa l’urlatrice Santanchè, sempre pronta nel tirare fuori i “migggglioni” di elettori che hanno votato alle politiche. Che questi valgano di più di quelli che hanno votato – e vinto ! – il referendum ?

Poi ci sono gli scilipoti, le minetti, i calderoli, gli straquadranio, le meloni, i crosetto, le carfagne, i quagliariello e – cazzo – i gasparri; classico codazzo di cortigiani (“vil razza dannata”) accompagnati – come d’uopo ! – da pletore di puttane di regime, e allora in queste condizioni qua, ti fermi. Non tanto dal disgusto, ma dalla paura di peggiorare il tuo stato di depresso cronico. Ti resta solo uno sconsolato: «ma come cazzo si fa …»

Non so se è una resa – ammetto, ne ha l’aria – ma la dura consapevolezza di essere parte di una minuscola minoranza nel paese – che per quel che mi riguarda è addirittura extraparlamentare – impone uno stop per riflettere sul che fare.

Ci saranno giorni migliori ?
Dal momento che siamo falliti come paese, non potremo che risorgere, quindi, senz’altro..

Oppure, oppure …
«toccato il fondo, si può sempre cominciare a scavare» (G.Marx)

¡ hasta luego ! G.

(**)
“Manzoloni” al suo posto, la Dandini imbarcata …
il cda Rai ha bocciato il contratto con la Fandango per la realizzazione di Parla con me di Serena Dandini. Cinque i voti contrari, quattro a favore, nonostante la casa di produzione avesse accettato uno sconto del 5% rispetto all’accordo precedente, che avrebbe portato il costo a puntata a 32.000 euro contro i 34.500 dello scorso anno

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scommessa

Già il “delirio” precedente evidenzia l’anomalia tra i media ufficiali (radio-televisione-giornali) e la rete.
Con il web basta avere interesse, una buona connessione e la notizia la trovi; con i “media” non basta neppure la pazienza di Giobbe, tanto le notizie non ci sono.
Sbaglio ? Non credo, ma vogliamo scommettere ?
Per esempio …. Continua a leggere

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