Archivi del mese: maggio 2011

simply market ‘n’ other

Sabato scorso ero a volantinare per i prossimi referendum del 12/13 Giugno.
«E’ uno sporco lavoro, ma qualcuno lo deve pur fare», nel senso che stai in piedi, hai caldo, devi sorridere (che per me è una cosa veramente difficile), devi anche – soprattutto – preparanti ad incassare commenti avvilenti («non mi interessa» … e chissà mai quali saranno gli interessi di quel cittadino !), ma ci sei. Ci sei soprattutto per dare una mano, perchè questa volta la posta in gioco è davvero importante, perchè, ormai è evidente, esiste una grande, grandissima, volontà di boicottare questo appuntamento.
Visto che a questo gioco non ci sto, ecco che “imbraccio” il sorriso d’ordinanza, paccata di volantini e son già pronto a cominciare:
«Mi scusi, posso lasciarle del materiale informativo per i prossimi referendum … ?»

Volantinare a Fornovo significa “piazzare” il gazebo in P.zza del Mercato ed andare nei pressi del locale mini-market per “approfittare” del via vai dei clienti il sabato pomeriggio. Non vai NEL mini-market, sei nei PRESSI dell’ingresso e con cortesia chiedi se puoi lasciare un volantino ai clienti che entrano. Sabato scorso ci è stato fatto capire che non è proprio così, che siamo dei maleducati Continua a leggere

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tanto per non farci mancare nulla …

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esercizio matematico

Mentre ero in attesa dell’inizio dei lavori della Sotto Commissione Elettorale Provinciale, di cui sono membro supplente (notare la “supplenza” in “sottocommissione”, tipo lo spot di L’Oreal : «perchè io valgo …») non avendo nei pressi nemmeno un Barack Obama a cui rompere drammaticamente i coglioni, mi sono messo a contare gli sponsor presenti su un Doblò in utilizzo (della proprietà non so) all’Amministrazione Comunale per il trasporto sociale. Ci sono 32 azienda diverse. Così tante che mi viene voglia di scriverlo: trentadue.

Sia chiaro, chi ha aderito è in buona fede ed senz’altro è meritevole. Così come, pur non condividendo “politicamente” la scelta dell’Amministrazione (avrei tentato altre strade, magari istituzionali, prima di “buttarmi” nella mani di “privati), riconosco certamente la buona fede degli amministratori in questo progetto. Continua a leggere

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decervellamento

Stando alle cronache odierne sarei privato del cervello in quanto elettore di sinistra.
Essendo poi anche comunista non parliamone: coglione, estremista, giustizialista, fomentatore d’odio eccetera, eccetera … eccetera
Non so … a me non pare, ma voglio dire … per fare una figura da imbecille come quella descritta poco più avanti – secondo il teorema di “old dirty man” – bisognerebbe essere addirittura più a sinistra di Mao Tze Dong, oppure …. oppure …. avere la sindrome da decervellamento senile del tipico fascista d’antan ….

Ecco, forse in questo secondo caso ci avviciniamo un pochetto
E a quest’uomo dovrei lasciare in mano il futuro ?
Bisognerebbe essere proprio senza cervello

DEAUVILLE– Se ne era lamentato nel giugno del 2001 con l’ex presidente americano George W. Bush. Dieci anni dopo l’ossessione di Silvio Berlusconi restano le toghe rosse. Un vero incubo che ha voluto confidare anche al presidente Usa Barack Obama prima che cominciasse la sessione pomeridiana dei lavori del G8 di Deauville. Come mostrato dalle telecamere a circuito chiuso. Con un’abile manovra di accerchiamento che ha coinvolto anche il fotografo ufficiale di Palazzo Chigi, Berlusconi si è avvicinato al presidente Obama per spiegare che «noi abbiamo presentato una riforma della giustizia che per noi è fondamentale perché oggi abbiamo quasi una dittatura dei giudici di sinistra». L’atteggiamento di Obama catturato dalle telecamere del circuito interno oscillava tra la sbigottito e l’infastidito. Ma il più seccato tra tutti per questo strappo al protocollo appariva il presidente francese Nicolas Sarkozy che scambiava sguardi interrogativi con il cancelliere Angela Merkel fino a quando ha aperto il microfono e dichiarata aperta la sessione di lavori costringendo Berlusconi a ritornare al suo posto.

¡ hasta luego ! G.

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¼ (dimenticavo …)

lui non parla perchè zittito e allora meno male (!) che c’è gente che parla per lui !
“per fare di Milano una città all’altezza della nostra squadra di calcio! … e Forza Milan” (????)

my god …

se questo è il presidente figuriamoci gli altri !

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