Archivi del mese: gennaio 2011

Cento anni per staccare l’atomo

Probabilmente è il capitolo meno noto dell’intera filiera nucleare. Anche perchè in gran parte è ancora tutto da scrivere. Ma non per questo è il meno importante. Parliamo dello smantellamento delle centrali atomiche: quasi fosse un organismo vivente, anche una centrale nucleare ha una sua esistenza e, quindi, una sua durata. Al termine della quale occorre procedere alle sue…esequie: smontare l’impianto e, se possibile, riportare il sito alla situazione originaria. O, quanto meno, mettere in sicurezza la struttura esistente. Operazione tutt’altro che facile, poichè si tratta di parti in genere radioattive, alcune delle quali anche fortemente. E perciò realizzabile con difficoltà e costi molto elevati.

 

continua…

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Intercettazione c/o l’utenza telefonica del nr. 328658 …

… Pronto …
Ciao … allora hai saputo di Bondi ?
Come va ?
Ma “vafanculo”, te e Bondi.
Sono ancora “squinternato” …
Solo 292 voti ! ma dove cazzo erano ? Voi PDDDDD dove cazzo eravate ?
Bho! Qualcuno ho letto che era al consiglio europeo per una mozione di condanna per le stragi di cristiani in medio oriente, altri avranno avuto l’influenza: siamo in periodo di pandemia, cocco !
Si, in pandemia di ignoranza!
Guarda non insistere che poi sbrocco …
Ma dai !
Se non si ride tra noi …
e poi è una vittoria per Bondi, d’accordo, ma anche per il Sud-Tirolo !
Ma “vafanculo” te, la Melinda e il Kaiser.
‘Sti coglioni che che si vendono per cavare due targhe del duce.
Ma se mi chiamavano, porca troia !
Costituzione alla mano, gliele tiravo giù io le targhe !!!
Sei il solito terrorista !
Adesso senza bombe a mano se le fanno tirare giù dal “Pesce Rosso”!
A proposito di rossi: Evangelista ha votato a pugno chiuso ?
Evangelista chi ?
Fabio !
Un ex PCI che adesso è con Di Pietro …
credo che sul groppone si ritrovi la candidatura di Bondi nel PCI a sindaco di Sivizzano …
Si, al “Biroch” …
da, da … com’è che si chiamava l’oste ?
Da Beccaccia, un mito !
Non Sivizzano, scusa … a Fivizzano, nel massese … comune martire della Resistenza !
Cazzo, Bondi Sindaco … mio dio se ci penso, mi viene il voltastomaco.
Resta il fatto che sto Evangelisti quando ha sentito dire a Bondi che la colpa dello stato della cultura è tutta dei Komunisti, ha deciso di votare alla Camera con il pugno chiuso per gli ascoltatori di Caterpillar …
Ma cos’è politica … ?
No, d’accordo.
Ma questo è un paese, cazzo … ?
Hai letto le nuove pagine inviate alla Giunta per le Autorizzazioni ?
Le solite scartoffie.
Umberto dixit …
Saranno scartoffie, ma sentirsi chiamare da due mignottone “pezzo di merda” non deve essere gustoso …
Il mio ragazzo …
Quello stronzo non lo smuove neanche Don Tarcisio, figurati se la si “squassa” per due “escort”
No, dai escort, basta …
Eh chiamiamole, come le abbiamo sempre chiamate, non mi scandalizzo …
No, è che nelle carte di Ghedini, sembra che si sia scritto che Rossella, lo sai l’ex cossuttiano del PCI, abbia dichiarato che lui alle persone riconosce l’età, sarà un mago !?, e poi che girava molta coca … gente per bene, quindi escort, non puttane dai ….
Coca, pure quella, e alè …
No, pirla, coca light !
Coca Cola light …
Cos’è !?
No, dai … basta “fam ander a let, par piazer, fam ander a let …”
E’ la verità, credo che Ghedini abbia impostato la linea difensiva con una cosciente presa per il culo del popolo italiano
Già. E vedrai che gli riesce.
Anche stavolta …
Va be va … domani ?
Grande SCIOPERO !
Tutti a Bologna in pulman a sentire la Camusso, anche se speravo in Landini …
Voi, piuttosto tutti in processione da Marchionne e Cicogna !
Non abbocco !
Vedo però che non molli, fa piacere.
Ma lo sai, vero, che non serve a un cazzo.
Lo so, ma piegare la schiena, non so … da fastidio.
E’ una brutta immagine da dare ai figli e poi non voglio morire a 90° come voi nel PD.
Tu invece … ?
Attendo notizie da Napoli.
Non dicono un cazzo che non sia primarie, super primarie, primarie delle primarie, annullamento delle primarie, firme per le primarie … siamo in recessione, va tutto a ramengo e stiamo ancora li a parlare di primarie.
Eccheccazzo !
Siamo al disastro.
Pensare positivo, dai ….
Avanti, avanti gran partito … ti ricordi.
Ma cos’è, mi prendi per il culo o hai letto la striscia de l’Unità.
Giuro che se la Zanicchi canta Bandiera Rossa da Santoro, spacco giù tutto e emigro in Nepal !
E meglio se canta i “C’è quel che c’è” …
Prego ?
“passerà quest’anno, passerà il venturo, ma a noi non smetterà mai di piacerci la …
passerà quest’anno, passerà il venturo …
… all togheter now !
Non mi ci far pensare, compagno, che poi penso a Bertolaso. Hai saputo … ?
Ti saluto, dai, mi viene da piangere …
At ghè ragion, un bez

¡ hasta luego ! G.

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27 gennaio – giorno della Memoria

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Affinità e divergenze fra il compagno Togliatti e noi – Del conseguimento della maggiore età

Lindagine in corso è lultimo episodio di un melodramma in onda da 17 anni, recitato da Berlusconi di fronte a unaudience plasmata dalla cultura televisiva sensazionalistica che lui stesso ha contribuito a creare con la principale emittente privata italiana. Berlusconi sembra sempre meno il leader di un Paese europeo occidentale e sempre più un personaggio di un dramma di fine impero romano, i cui attori sembrano ormai aver perso il controllo del loro destino.

Comè possibile che Berlusconi sia ancora al potere? La risposta è semplice: la politica. In Italia c’è ormai una cultura della sopravvivenza dove per sopravvivere ci si aggrappa a un collaudato meccanismo, la “rassegnazione fatalistica”. E una terra dove i legami familiari e di conoscenze come nei tempi feudali, contano di più del merito o della posizione: e in una società clientelare, Berlusconi rimane il più grande protettore.

New York Times – 24 Gennaio 2011

Da fastidio, vero ?
Verrebbe da dargli torto, ma come cazzo si fa, quando il parlamento – in questi tristissimi giorni – sta pensando ad una legge di questo tipo …

[…]La proposta di legge è stata consegnata direttamente nelle mani di Berlusconi nel corso della riunione con i deputati-avvocati del Pdl. E il perno della proposta è racchiuso in uno dei cinque articoli. In caso di assoluzione in un processo, infatti, l’imputato e tutti i testimoni finiti nelle intercettazioni pubblicate dai giornali avranno diritto a un risarcimento di 100mila euro, che sarà sborsato di tasca propria dai pm dopo sentenza «di responsabilità contabile» della Corte dei conti. E la norma transitoria rende la legge retroattiva: potranno far richiesta di risarcimento anche coloro che sono stati coinvolti in indagini risalenti a 5 anni prima della sua entrata in vigore.

Sole24Ore – 24 Gennaio 2011

Prima di dare di stomaco annotatevi il nome dell’onorevole (si fa per dire) che ha avuto il coraggio di avanzare questa stronzata.
Si tratta di Luigi Vitali, già sottosegretario alla giustizia, ora in Commissione Guistizia (… insieme a quel galantuomo di Scelli)
Di questo passo, me lo sento, la prossima legge che verrà presentata sarà la richiesta di abbassare l’età per divenire maggiorenni …

¡ hasta luego ! G.

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culi, tette e … furti

”Sosteniamo lealmente la maggioranza di cui facciamo parte, ma dopo l’abbuffata di culi e tette nel caso Ruby vogliamo tornare alle cose che interessano i cittadini: chiediamo a tutti, maggioranza e opposizione, di deporre le armi della sfida quotidiana su teoremi, complotti e persecuzioni e di tornare ad occuparci a tempo pieno di quello per cui siamo stati eletti, affrontare i problemi e risolverli”
Bobo Marori
tastierista Distertto51, ex Democrazia Proletaria, condannato in via definitiva per resistenza a pubblico ufficiale, incidentalmente Ministro degli Interni

Rispetto alle tette ed ai culi, non che sia un bacchettone, sono a sostenere – e non da ora – che bisogna dare un taglio a questa cosa. Prioritario, però, è la necessaria uscita di scena – magari sostenuta da un sonoro calcio in culo – del principale protagonista di questo stato di cose, ovvero il Berlusconi (cosa che Bobo, guarda un po’, omette). Poi si può – pardon, si deve – parlare di ben altro, magari della crisi del mondo del lavoro, della scuola, della sanità, di quella sorta di futuro negato che stiamo preparando alle nuove generazioni ! e magari possiamo parlare anche dello stato singolare in cui versano le nostre forze dell’ordine: ad HardCore sono a fare presenza (non chiedono neppure i documenti ai torpedoni di mignotte che sono “ACCREDITATE” da LELE MORA), mentre ai ragazzi in Sicilia o Campania o Calabria che arrestano un latitante non gli vengono riconosciuti nemmeno gli straordinari …

Nello specifico, al ministro degli interni, sono a segnalare che ieri sera tre ragazzi, con dubbie intenzioni, mi sono entrati in giardino, tentando di svaligiare casa mia o quella della Maccia (la mia vicina). Fortunatamente il grande Tobia (un cane che dovrebbe fare del cinema) ed il Maresciallo di casa (“mi esposa”) li hanno scoperti e quindi hanno scompaginato i loro piani (poverini …)
Investito dall’abbaiare del cane e dalle maledizioni di mia moglie mi sono dato da fare anch’io tentando di identificare i tre, che con – inquietante – passo tranquillo (sembrava andassero a cena) erano prossimi a rimettersi in macchina per scappare. Topico nella vicenda il fatto che uno dei tre, quasi a rispondere ai miei quesiti urlati dalla finestra (chi siete? cosa fate ?) prima di montare in macchina, mi abbia risposto con un delizioso «ma che cazzo vuoi ?»

Per descrivere il mio stato d’animo servirebbe la penna sublime ed arguta di Lord Robert Bok – che mi conosce a mena dito – resta il fatto che in men che non si dica sono volato giù dalle scale per spiegare AMOREVOLMENTE, molto amorevolmente, alcuni principi del vivere civile. Purtroppo la macchina era in partenza, ed essendo in ciabatte e senza le chiavi della macchina ho dovuto soprassedere e dopo un profluvio di bestemmie, decidere di rimandare la “discussione”. La prossima però conto di cominciare ad argomentare servendomi della grande “Louisville Slugger – Pro Stock” regalatami da Ortega e Faustiño della nazionale cubana di baseball …

Immediatamente dopo è cominciata la trafila per la denuncia del fatto: sia mai che li beccano, mi son detto …
Ho chiamato quindi il 112.
Mi ha risposto la stazione di Borgotaro (distante 40 Km) che una volta accertato che il territorio di Fornovo non è di sua competenza (distante 40 Km) mi ha gentilmente richiesto di stare in attesa. Mi è stata passata quindi la stazione di Salsomaggiore (distante 40 Km): stazione operativa sul territorio con servizio di radio-mobile. Essendo tale servizio probabilmente impegnato, mi è stata passata la stazione di Fornovo. Al che ho ripetuto come mi chiamavo, da dove chiamavo e il perchè chiamavo. Il carabiniere, in modo molto gentile e quasi con rassegnazione, mi comunicava che lui stesso era impossibilitato a controllare perchè impegnato in un altra segnalazione. Per farla breve: la stazione dei carabinieri del mio paese non riesce a fare fronte a un furto e un’incidente. Meno male che non ci sono mignotte, mi son detto …
L’indicazione ultima, posta con garbo, ma in modo quasi sconsolato, è stata quella di fare un eventuale elenco delle cose mancanti, quindi di recarmi il giorno dopo in caserma per effettuare la denuncia. Che, diciamolo, non è di grande conforto …
A me è andata bene (ai ladri, visto che non li ho presi, pure !) ma nella via accanto alla mia hanno svaligiato (ancora una volta …) un appartamento.
Un tranquillo sabato, alle otto di sera … altro che bunga-bunga.

¡ hasta luego ! G.

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