Archivi del mese: maggio 2012

rodeo

Il consiglio di amministrazione è un organo collegiale al quale è affidata la “governance” di una società oppure di un ente. Ha una data di insediamento e tendenzialmente una di “scadenza”. Più o meno come la maionese, solo che alla maionese chiediamo solo di avere un buon sapore, mentre al cda – magari di un ente pubblico – chiediamo, come alla maionese di non “impazzire”, ed inoltre di saper generare un buon servizio ed attenzione ai costi.

Il cda della Rai, scaduto da circa tre mesi, quindi in qualche modo depotenziato nella sua autorevolezza, ha pensato bene di assegnare ad un dipendente sotto processo per peculato, la DIREZIONE dei corrispondenti Rai nel mondo.

Ora, l’art.314 del codice di procedura penale Continua a leggere

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Egregio Sig. Preziuso

Un po’ di tempo fa mi è capitato di polemizzare circa gli ideali politici e la caratura morale di tale g.ferrara – assurto alle recenti cronache anche con la nuova qualifica di “rapper” – che trovavano radice, almeno nelle aspirazioni di questo signore, nelle figure di Giorgio Amendola e Giuseppe Di Vittorio.

Inutile sarebbe riproporre la mia meraviglia (e lo sdegno) di allora, tuttavia la pubblicazione di una bella lettera, tra le pagine de “L’Unità”, di quello che diventerà il segretario generale della CGIL ed onorevole del PCI, rende l’occasione ghiotta.

Riproponendo la lettera, Continua a leggere

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Gazzetta del Balengo

Tempo fa, insieme ad una giusta compagnia di amici, davamo alle stampe il “fortunatissimo” periodico “La Gazzetta del Balengo” . La strana pubblicazione digitale, oggi andata distrutta, nasceva come gran cazzeggio su ipotetiche virtù e/o conclamata sapienza circa il fantacalcio. Si trovavano firme importanti quali Guidugo Titillami, Tiziano MeLoPresti, fino ad arrivare al direttore Candido de Cannavaris. Dopo poco tempo, visto anche l’inspiegabile successo, il direttore stesso aprì anche a nuovi argomenti, così il cazzeggio divenne assoluto: vi era una rubrica di cinema, una pagina da dedicata ai vini, curata con grande maestria da Vigion d’Caronna (Vigione Di Carona Duca di Sassicaia), quindi bordate politiche (quando Grillo faceva ancora ridere), solidarietà strampalata (ma solidarietà), compilation musicali piratate …
All’apice del successo si arrivò addirittura alla presentazione del concorso “Miss Tette Balengo 2000”. Straordinario ! Arrivarono – e questo per davvero – i complimenti di Massimo Moratti e Renzo Ulivieri.
Bei tempi.

A volte mi torna la fregola di richiamare gli amici e rimettere su la baracca, anche a 43 anni. Continua a leggere

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vergogna

Nei miei ricordi non c’è la data precisa, era più o meno primavera anche se certamente era il ’78.
Ma la data ….

A metà mattina la maestra, dopo un veloce conciliabolo in corridoio con altre/i colleghi, ritornò in classe con una gran brutta faccia. Ci fece alzare in piedi – mai successo – e ci spiegò che dei terroristi, dopo una sparatoria, avevano rapito un uomo politico. Ci spiegò che era stato raggiunto il punto di non ritorno e che era necessaria una risposta forte di tutti i cittadini e che per questo la scuola, per quel giorno, finiva in quel momento.

Giunto a casa scoprii, attraverso le notizie degli speciali, che l’uomo era Aldo Moro, presidente della DC, che i terroristi erano le BR e che a via Fani era stato un massacro, ma scoprii anche che un intero paese in modo automatico (lo sciopero generale venne proclamato dai sindacati dopo gli scioperi e le manifestazioni spontanee in giro per l’Italia) si era bloccato contro il terrorismo. Per dire no ed anche tanto altro …

Era il 16 marzo e avevo nove anni.

Ecco, se mai dovessi spiegare cos’è la Democrazia, partirei da li.
Da quegli insegnanti, da quegli operai, da quei cittadini che non si volevano piegare alle regole del terrore.

A Brindisi, sabato scorso, alle 7.45, è esplosa una bomba Continua a leggere

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comunicazione di servizio (lunga, noiosa e trascurabile)

politica

Di questi tempi trovare una definizione per il termine politica potrebbe non essere molto complesso e volendo approntare unipotetica classifica, credo che il termine ladrocinio si potrebbe piazzare con una certa sicurezza nella top-five. Questa sicurezza non mi è data dalle ultime cronache giudiziarie riguardanti Bossi e Lusi – conferma di un trend ben radicato – quanto dallesasperazione provocata dall’arroganza utilizzata per preparare, più che una linea di difesa, la giustificazione all’accaduto. Così dal craxiano cosi fan tutti, siamo passati alle insapute, quindi ai complotti della magistratura, infine alla richiesta di una sorta di non luogo a procedere: Bossi dicendo che con i soldi del rimborso elettorale un partito ci fa ciò che vuole («anche buttarli dalla finestra»); Lusi invece che non si considera ne responsabile morale, ne responsabile penale di quanto accaduto (Giunta immunità Senato).
Cazzo volete ?

In questo quadro, drammatico, è impossibile che non vi sia una sorta di risentimento popolare che oltre ad essere comprensibile, risulta assolutamente corretto e giustificato. Così, Continua a leggere

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