Archivi tag: Edoardo Parodi

ciao edo videoclip

A questo indirizzo potete vedere il videoclip “Ciao Edo”
Di solito i videoclips promuovono una canzone oppure l’uscita di un album e nel caso di “rich-star” sono fatti con tonnellate di effetti speciali, scomodando registi hollywoodiani.

“Ciao Edo” non è nulla di tutto ciò; “Ciao Edo” è uno di quegli oggetti fatti con la maestria della vecchia bottega artigiana.
E’ cosi perchè la passione e la grande delicatezza che emergono dal video sono frutto di Amicizia ed anche perchè l’unico obiettivo di questa clip è quello di ricordare le passioni di un ragazzo di ventidue anni.
Fare Memoria
(per chi vuole approfondire consiglio le pagine di www.arciguatelli.com)

Gli amici di Edo che si sono divisi i compiti sono : Continua a leggere

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UniVersoGliAltri – Fine Prima Parte

Se badate alla barra di navigazione dell’estratto di confusione che è questo “blog” noterete un nuovo link.
Avete visto il mio amico Gianni Minà, bene, appena sopra: Ciao Edo.
Bon, se date un click vi trovate Continua a leggere

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ciao Edo

dieci anni dopo
il pugno è ancora alzato contro il cielo
ciao Edo

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UniVersoGliAltri – Fuori Orario Version

Per una volta torno su emozioni già provate, e anche se sono una specie di ripetizione, ne scrivo ugualmente: è storia di amicizia, quindi mai retorica …

A differenza di Genova, ho lo stato d’animo più rilassato, è una serata “più” normale, ma sono emozioni sincere, forse anche ingenue, decisamente forti e guarda caso cè di mezzo la GanG.Lo ripeto ancora una volta, sia mai che questo sfigatissimo blog venga mail letto da qualcuno che non mi conosce e per questo sta pensando alla straordinaria forza rivoluzionaria del rock ‘n’ roll, qua la musica è colpevole si è no, è solo il pretesto; qua è solo questione di gente, di sensazioni: è oltre lo spettacolo, è di cuore. La Gente di cui parlo io sono in definitiva almeno in prima istanza – il Valla e Pisi. Amici che già chiamarli in questo modo forse è riduttivo. Persone normali, che va a sapere te il Signore, hanno ben pensato di adottarti come han fatto la Pia e Sandro a Genova. Sarà che quando siamo insieme la depressione indotta di questo infame periodo si attenua un pochino, che ci facciam forza l’uno con l’altro, ci sentiamo meno soli; sarà che gli ideali quella piccola serie di cose elementari che ti porti dentro il cuore non sono neanche condivise – sono oltre la condivisione ! – sono la nostra normalità dell’essere cittadino; sarà anche che quando capita ci ammazziamo “del bel chiacchierare” e con ciò il condividere, il mettersi in discussione, l’aprirsi. E’ per questo che la musica, per quanto grande sia, con noi tre diventa anche la scusa buona per contattarsi, vedersi, e ricaricare le pile insieme. Non è necessario san siro, il campo volo o roba del genere, anzi, preferiamo (decisament) altri contesti. A noi basta anche un crocicchio, se vogliamo anche in mezzo alla campagna (così aspettiamo Robert Johnson), buona musica, quattro ore di tempo e via a ciacharer (alla reggiana), godendo – e mai verbo può essere così evocativo – della presenza dellaltro. Veramente amici cari, fratelli, che senti vicino per la loro semplicità e la loro straordinaria forza. Continua a leggere

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l’ennesima vergogna

Di Placanica non voglio parlare – anche se sarebbe curioso finalmente sapere quante diavolo di braccia abbia questo energumeno (nel caso il numero non si superi il nr.2 allora sapere chi cazzo sta coprendo il Placanica !!!) – però mi da il voltastomaco l’ennesima prova di “diritto” che offre questa volta la «Gran Chambre» di Strasburgo: “assolte le forze dell’ordine italiane nel loro intervento a P.zza Alimonda”
Tutto regolare ! Angioletti al lavoro, “poveri tosi ….”

Non vi è stato uso eccessivo della forza; (ai manifestanti dopo averli caricati senza motivo gli si spara un po’ alla testa tanto per tenerli sul chi “vive” …)
Non vi è stata omissione di soccorso; (prima gli hanno sparato, poi lo hanno pestato con il defender, quindi lo hanno lasciato li. Carlo non muore sul colpo)

Non vi è stata manipolazione ed occultamento delle prove; (il famoso sasso)
A questo punto viene da domandarsi se Carlo non sia morto per un colpo d’aria e non d’arma da fuoco.
Vergogna !

La Grande Camera ha assolto l’ItaGGGGGlia anche dall’accusa di non aver condotto un’inchiesta sufficientemente approfondita sulla morte di Giuliani.
In questo caso la Corte si è espressa con 10 voti a favore e 7 contrari.
E come fare a dargli torto … fu talmente approfondita che i periti della procura rilevarono che Carlo era stato colpito da un solo proiettile.
Carlo però si ritrovava conficcato in testa anche un altro frammento metallico (rilevato da procedura di scanner total body) e che questo non fu repertato i sede di autopsia.
Che fosse congenito ?
Ancora vergogna !

La famiglia Giuliani ha affermato che non si arrenderà.
Io con loro.

¡ hasta luego ! G.
· https://giuliovaracca.wordpress.com ·

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