bagolon dal luster

A Pisi
Al Valla

Quando mi capita di attraversare l’Enza, per andare a trovare Pisi o il Valla, miei Amici reggiani, non è raro che una volta smontato dalla macchina venga accolto dalle seguenti parole: «Et rivè bagolon dal luster ? cme stet …»
Non è una domanda, è sostanzialmente un modo di dire tra amici, dove nello specifico, chi attraversa l’Enza è il Bagolone. Per la verità, bisognerebbe aggiungere che loro, i reggiani, sono “le teste quadre”, perchè, come dire: Parma-Reggio, un bene dell’anima si vogliono.
Personalissima è la convinzione che con più “teste quadre” si starebbe meglio al mondo – soprattutto con gente come i due di sopra – ma questa è altra storia …

Dunque.
Non so dove/come nasca l’epiteto geometrico con cui, comunemente, ci si riferisce alla popolazione del tricolore, ma ho le idee un poco più chiare su ciò che “dipinge” noi parmigiani.

Molto sinteticamente “Bagolon dal luster” indica un cacciaballe, di quelli straordinari !
Ecco, non so se avete presenti quei film del vecchio west, dove in una piazza improvvisata si assiste alla promozione dell’elisir di lunga vita, al rimedio di tutti i mali, ecc. ecc. bene, il “Bagolon dal luster” è quello che all’inizio del secolo scorso promuove il lucido da scarpe e lo fa con gli stessi metodi del vecchio west, utilizzando argomenti di assoluta fantasia e ricorrendo a storie incredibili.
Quindi è sostanzialmente un bugiardo.
Magari divertente, simpatico fin che si vuole, ma in definitiva menzognero

Chissà, forse i reggiani hanno deciso di chiamarci così per via del consorzio “Parmigiano-Reggiano”, del fatto che loro, il formaggio, lo hanno inventato per davvero (se la memoria non mi tradisce al casello di Bibbiano), lo producono ben più buono del nostro (assaggiate quello delle “Vacche Rosse” di Cavriago … paese in cui resta al suo posto un bel busto del mio amico Vladimir Ilic Lenin, ma questa è altra storia ancora …) e ciò nonostante si ritrovano nel prodotto quel “Parmigiano”, divenuto popolare in tutto il mondo, che un poco li altera; oppure è solo storia legata, più semplicemente, al “campanile”, non so, ma resta il fatto non facendosi mai mancare una qualche balla, una qualche smargiassata, per i reggiani, Parma, è terra di Bogolon.

E d’altra parte …
Esempio grandioso certamente è Parmalat, che oltre ad aver mentito per anni su operazioni industriali, finanziarie e bilanci, nel pieno della crisi che l’investiva, con tutti gli occhi del mondo addosso, pensa di poter risolvere il problema producendo un documento falso di Bank of America (credo proprio scannerizzando un originale, quindi modificando gli importi … un lavoro da teste disabitate) con cui si accreditava valuta per onorare un bond da 100 mln di euro.
E poi cosa dire del comune di Parma … ?
Certo il crack e SOLO di 14 volte inferiore, ma per un ente pubblico vuoi mettere, mica “pizza e fichi” !

Ecco, parliamo un po’ del comune …
Solo per il piacere della memoria vorrei ricordare che l’Amministrazione a guida Vignali – nonostante vi fossero tanti dubbi sulle casse dell’ente – cade travolta da una indagine della magistratura che parte da malversazioni sul verde pubblico, in particolare sulle “rose del lungo parma”.

Le rose ?
Bè, ti dico io che se per svegliare i parmigiani, bisogna attendere “le rose”, nascondendo così bene i problemi finanziari delle casse comunali, poche balle, bisogna essere dei grandi.
Si, solo i grandi – come Parmalat – possono riuscire a tenere nascosto un BUCO così esagerato che, FINALMENTE, la relazione commissariale certifica in modo definitivo in un miliardo e 199.992 euro. Certo rispetto a Parmalat manca l’aspetto folkloristico, tanto caro al popolino, ovvero, un documento sullo stile di Bank of America, oppure, quello dei due ossessi che con le mazze da baseball distruggono gli hard-disk, comunque, ribadisco, bisogna essere dei grandissimi, Bagoloni.

Che tutti questi soldi, pardon debiti, frutto di : errori di programmazione economica e finanziaria nel triennio 2008/2010 con un ricorso spregiudicato alla leva finanziaria e patrimoniale e una crescita della spesa corrente”;
utilizzo disinvolto del sistema delle partecipate ormai al collasso”;
“organizzazione del sistema Comune che ha perso ogni razionalità e riferimento alle funzioni fondamentali di un ente locale”;
non siano imputabili tutti al comune (SOLO !!!!!!!!!!! 846 milioni di euro, gli altri a carico degli altri soci) un poco mi solleva, ma la preoccupazione continua a salire quando trovi sempre nella relazione del Commissario “roba” che recita più o meno così : gli elementi critici rilevati coinvolgono tutti i fattori produttivi dellente e del sistema della partecipate in un clima sociale, politico e amministrativo viziato da anni di degenerazione etica che ha coinvolto i processi, lorganizzazione e la cultura amministrativa dellente;
In un contesto organizzativo svuotato di certezze e di sistemi di controllo e bilanciamento dei poteri è progressivamente degradata lautorevolezza e autonomia della funzione al servizio del pubblico interesse con evidenti cedimenti a favore dei soggetti esterni portatori di interessi di parte (cittadini singoli, categorie, imprese);
I fatti penali del 2011, pur segnando un momento di rottura del sistema tanto necessario quanto liberatorio, hanno evidenziato un clima generale di appiattimento della struttura direzionale su un modus operandi da anni deviato dalle ordinarie dinamiche gestionali di ogni pubblica amministrazione;
Non so, una volta il sistema Parma erano le aziende, i servizi, le infrastrutture, l’Università, adesso ho come l’impressione che sia altra roba, come diciamo noi, POCO LIFFA
E questo, sinceramente, addolora …

Ma a regalarmi un bel sorriso ci pensa l’ex Vice Sindaco PdL Buzzi, il quale letto le 250 pagine di relazione del Commissario, si è detto pronto a querelarlo per i giudizi, a suo dire, lesivi della sua persona. Evidentemente un Bagolone è uomo tutto d’un pezzo !

Ma con esempi così, vuoi mica ammettere che “le teste quadre” abbiano un po’ di ragione ?

¡ hasta luego ! G.

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1 Commento

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Una risposta a “bagolon dal luster

  1. This is certainly the third blog post, of your site I read.

    Nevertheless I personally like this specific one, “bagolon dal luster
    | | il.raccolto |” the best. Take care -Marcela

    Mi piace

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